Il sito di Castelluccio sorge nel territorio del comune di Noto, in provincia di Siracusa. Il sito venne localizzato dall'archeologo trentino Paolo Orsi alla fine dell'800, che lo datò tra il XIX ed il XV secolo a.C. e, pertanto, alla prima età del bronzo siciliana (Bronzo antico). Esso dà il nome alla cultura di Castelluccio, molto diffusa nella Sicilia orientale e meridionale. 

L'abitato è posto su uno sperone roccioso, una sorta di acropoli fortificata, mentre la necropoli, formata da oltre 200 tombe a grotticella artificiale, sono state scavate nelle pareti della vicina Cava della Signora. La più monumentale delle tombe a grotticella è la cosiddetta "Tomba del Principe", con un prospetto monumentale costituito da quattro finti pilastri. Da Castelluccio provengono numerosissimi materiali ceramici, oltre a reperti in bronzo e due famosissimi portelli tombali con incisi motivi spiraliformi. Tutti questi manufatti sono oggi esposti al museo archeologico "Paolo Orsi" di Siracusa.

La necropoli di Castelluccio è stata già inserita in uno studio di acheoastronomia, realizzato dal Prof. Sebastiano Tusa e dalla Prof. Gioria Foderà Serio alla fine del XXI secolo. Lo studio attivato dall'IAS riguarda il completamento dell'indagine sugli orientamenti delle tombe a grotticella di Cava della Signora e sull'orientamento della cosiddetta 'via sacra'.


 

 

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